Attorno Londra si possono trovare delle graziose capanne di legno dipinte di verde dove è possibile comprarsi una buona tazza di the’ per meno di un euro e portarsi via anche un panino e vari altri snack. Però non si può entrare dentro e appena arriva un tassista prende la precedenza e, in più, può rifugiarsi dentro la capanna.
Da dove saltano fuori questi simpatici posti nella storia della grande Londra? Fu un certo colonnello Armstrong nell’esercito imperiale d’India che noto’ che in una notte tempestosa d’inverno del 1873 non trovò un hanson cab per portarlo a casa.
Meglio noto a Milano come un ‘brum’, questo tipo di carrozza lasciava all’aperto il povero ‘brumista’ mentre il cliente stava bell’ e comodo. (Se guardate il film ‘Top Hat’ del 1936 vedrete Fred Astaire fare il brumista)
Ma dov’era il brumista del colonnello? Nel pub vicino, brillo come tanti altri brumisti in quella notte gelida! Allora il colonnello ebbe una vincente idea di istituire rifugi per i brumisti, ora chiamati cabbies o tassisti, dove potevano trovarsi al caldo, mangiare un piatto di salsiccia e fagioli e bere una bella tazza di the’. Le regole, però, erano – e rimangano – no alcol, no bestemmie, no parlare di politica e no giocare a carte per soldi.
Una volta esistevano più di sessanta di questi ‘cabbie shelter’ a Londra. Ora ne rimangano solo tredici. Posti suggestivi, residui di una vecchia Londra, dove si può bere il miglior the’ al miglior prezzo e dove, secondo l’immortale Oscar WIlde, si può godere buona compagnia e eccellente conversazione.
Godete queste capannine nel vostro prossimo viaggio a Londra. Chissà quanto tempo dureranno ancora…
Ps la nostra ‘cabbie shelter’ qui sotto si trova a Russell square dove eravamo ieri, e data dal 1901.
Mi e` piaciuta leggere il tuo blog in Italiano. Grazie Francis.
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Grazie Francesca!
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Ahhh, Russell Square, my favourite green hut of them all.
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