Le Chiese Wren della City

Dopo il grande incendio del 1666, che distrusse la maggior parte della City di Londra, Sir Christopher Wren fu incaricato con la sua ricostruzione.  Volle rifare la città con bei viali larghi e diritti alla francese. Purtroppo, l’opposizione dei proprietari non lo permise e così Wren fu costretto ad aderire alla vecchia pianta di viuzze storte e strette. Questo pose un gran problema quando venne a ricostruire le chiese siccome i loro terreni erano tutti molti irregolari: poca simmetria fu possibile e poche belle viste monumentali in fondo ai viali. Wren risolse il problema con ingenuità e riuscì ad imporre la regolarità delle regole rinascimentali su luoghi precedentemente occupate da capricciosi edifici gotici.

Wren rifece 51 chiese e, in più, la cattedrale di Saint Paul. Di queste chiese solo una parte rimane nello stato originale, cioè 13. Altre 18 chiese furono demolite attraverso i secoli. Altre 4 furono distrutte nell’ultima guerra, tranne la loro torre e lasciate come rovine.  Altre 3 furono bombardate e le rovine totalmente demolite. Altre 9 bombardate furono poi ricostruite nello spirito di quelle originali ma senza tutti gli addobbi che le ornavano.

Delle preziose chiese di Wren che rimangano nello stato originale la più bella è certo quella di Saint Stephen Walbrook. Nel suo utilizzo dello spazio, nella sua pianta pressoché rotonda, nella elegante soluzione della cupola c’è molto da meravigliarsi in questa chiesa.

Completata nel 1679, St Stephen comprende una torre e una casa parrocchiale.

 

La cupola è l’originale progetto per Saint Paul ed è sorretta sul quadrato del corpo della chiesa su un cerchio formato da 8 archi agli angoli in una specie di variante bizantina. Questo dona una leggerezza veramente vispa all’interno.

 

L’altare era originariamente sul lato orientale, ma ora la chiesa è stata centralizzata con un altare in mezzo scolpito dal grande Henry Moore nel 1987.

Altre cose da notare sono il pulpito, il bel organo del 1760 di George England e il telefono originale dei Samaritani, un’associazione per aiutare, tramite un soccorso telefonico, quelli che vogliono suicidarsi.

 

Di interesse è anche il fatto che è sepolto qui il grande compositore, astrologo e matematico del quattrocento, John Dunstaple.

Ricordiamo, infine, che un allievo di Wren fu Hawksmoor, del quale ho parlato in un post recente. Non dubito che Hawksmoor abbia assistito alla meravigliosa fusione del quadrato col rotondo in questo piccolo gioiello del rinascimento inglese.

Un matrimonio

di guglie sempre nuove

dipinge il cielo

 

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