Il Parco oltre la Brughiera

Hampstead Heath è il vasto spazio verde con brughiere, prati, laghetti (in certi dei quali si può nuotare), la villa di Kenwood con la sua favolosa collezione di quadri che includono dei Rembrandt e Vermeer, giardini di fiori, viste memorabili, una profusione di fauna, e alberi bellissimi secolari.

Non finisce qui il verde però poiché attorno all’heath, cosi amato da poeti come John Keats , (la sua casa si trova a Hampstead, uno dei villaggi urbani, assieme a Highgate, più caratteristici nella zona del heath – mia descrizione nel post a https://longoio2.wordpress.com/2015/06/16/writ-in-water/  ) ci sono parchi che propongono il suo verde sempre di più. Ho già descritto Primrose Hill nel mio post a https://longoio3.wordpress.com/2019/07/09/il-prato-fiorito-di-londra/. Poi c’è Parliament hill fields e a nord del heath un parco veramente delizioso, Golders Hill park.

Qui si può trovare un giardino di fiori che sono una meraviglia:

C’è un laghetto e un piccolo zoo con dei lemuri birichini proprio come quello che era beniamino dell’aristocratica Italiana Lady Virginia Courtauld nel suo palazzo di Eltham (descritto nel mio post a https://longoio3.wordpress.com/2018/08/20/la-storia-di-unaristocratica-italiana-a-londra/).

C’è la casa delle farfalle:

Una parte è dedicata a una caratteristica molto frequente nell’era vittoriana e di nuovo ritornata di moda. Questa è la stumpery, letteralmente la tronconata, una parte del parco costituito da pezzi di alberi e rami morti disposti artisticamente. Il primo stumpery fu a Biddulph Grange nel 1856 e, non solo forma una parte molto particolare di qualsiasi giardino ma attira la fauna come gli scarafaggi, e i rospi e la flora come le felci, i muschi e le lichene. Il principe Carlo nella sua casa di campagna a Highgrove ha creato un stumpery e racconta che quando venne il suo babbo, il principe Filippo, in visita lo chiese. ‘Ma quando farai un falò di tutta questa robaccia?’

Infatti, lo stumpery fa un contributo di grandissimo valore all’ecologia del nostro pianeta ed è un metodo ottimo di usare pezzi di legna che sarebbero troppo costosi per rimuoverli.

Nel parco ci sono anche campi da tennis, un ristorantino, un palco dell’orchestra per i concerti estivi, e terreni di gioco per i bambini.

Il parco contiene anche un bel bosco che finisce in una suggestiva pergola.

Dopo la nostra camminata nel parco ci siamo avviati a un pub tipico che si chiama ‘The old Bull and Bush’ (il vecchio toro e cespuglio’ – c’è anche una canzone dedicata al luogo) dove abbiamo goduto qualche birretta con un compagno che non avevo più incontrato da quando ho lasciato il mio collegio di Cambridge.

Era veramente una conclusione conviviale alla nostra gita nel verde Londinese.

DSCN1222~2.JPG

 

Parchi polmoni,

memorie d’infanzia:

la vita gioca.

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